Progetto di costruzione di chiese e cappelle Oubadjj

Progetto di costruzione di chiese e cappelle nel settore Oubadji della Parrocchia di San Giovanni Battista di Salémata.

 

1. TITOLO E BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Da marzo 2008, quando il Dipartimento di Kédougou è stato istituito nella Regione, l’Arrondissement di Salémata è diventato un dipartimento. Si trova nell’estremo sud del Senegal, al confine con la Guinea Conakry e copre un’area di 1970 km2.

La parrocchia di San Giovanni Battista di Salémata comprende tutto questo territorio che è anche chiamato “il paese Bassaris”.

Salémata si trova a 80 km da Kédougou, capoluogo della regione, a 313 km da Tambacounda dove si trova la sede episcopale. La parrocchia comprende più di venti villaggi e ha la possibilità di erigere almeno quattro parrocchie oltre a quella esistente.

Questo progetto, che mira a costruire due (02) Chiese e diverse (07) cappelle nei diversi principali settori della parrocchia, consentirà senza dubbio di affrontare meglio alcune realtà pastorali:
 Le lunghe distanze che separano i settori parrocchiali
 La dispersione di un gran numero di fedeli che si trovano in questi settori
 Fuga da altre fedi come l’Islam che provoca il caos attraverso il matrimonio
 La fuga del protestantesimo che devia i fedeli cattolici che non hanno luoghi di culto per le loro celebrazioni liturgiche in assenza del sacerdote
 L’assenza di luoghi di culto per ospitare adeguatamente le celebrazioni liturgiche in presenza o in assenza del sacerdote

Il nostro campo pastorale si estende su oltre 18 villaggi raggruppati in cinque settori:
 Chamou, Bodar, Edine, Chouty, 54 km andata e ritorno);
 Edalé, Bak-Bak, Chakar-Amoune, Boudjine-Baduine, Egnindine, Woudjou
 Ebarak, Gaïgui, Egnissara, Atoumar, Engorore 20 km andata e ritorno),
 appuntato-Eganga, Malil, Douma, Ebambe; Kéwoye, Djirine (70 km andata e ritorno)
 Ethiolo, Ekess, Edane, Mbon (60 km andata e ritorno).

1.1. Obiettivo generale del progetto
Il nostro obiettivo generale è partecipare agli sforzi per combattere l’apostasia e offrire un migliore quadro liturgico per le celebrazioni costruendo chiese e cappelle.

1.2. Obiettivo specifico
Il progetto è per noi un mezzo reale ed efficace, lavorando per lo sviluppo della parrocchia. La costruzione delle Cappelle mira a offrire un quadro più dignitoso per la celebrazione della Santa Eucaristia. Mira anche a migliorare le nostre celebrazioni liturgiche con un ambiente più rispettoso.

1.3. Obiettivi del progetto
Fornire un luogo di culto per i fedeli di Cristo che tendono ad abbandonare il cattolicesimo per altre confessioni. La costruzione di luoghi di culto consente inoltre ai fedeli di essere più presenti alle celebrazioni domenicali in assenza del sacerdote. Questo può essere un motivo di impegno per la pratica della religione nel contesto della competizione che esiste con altre religioni che minacciano la nostra Chiesa cattolica.

I- SFIDE PASTORALI

2.1- Cristianesimo e Islam

I Fulani rappresentano il gruppo etnico di maggioranza. Sono tutti musulmani. Occupano la terra in cui svolgono attività agricola. Sono essenzialmente allevatori.
I Bassaris si sono rifugiati sulle colline per secoli, a seguito delle ondate di islamizzazione intraprese dai leader musulmani Fulani e Mandingo. Oggi, l’islamizzazione di questo gruppo etnico è attraverso il matrimonio. La pressione sociale dell’Islam pesa su tutta la comunità Bassaris. Non agire ora comporterà una rapida islamizzazione dell’etnia anche se ha optato per il cristianesimo. Oltre a questa islamizzazione notiamo anche la fuga di altri cristiani, in particolare gli evangelisti e i protestanti. La Chiesa cattolica è quindi minacciata da questi ultimi difetti di presenza fisica, mancanza di luoghi di culto e pastorale locale.

2.2- Presenza di animismo

Per quanto riguarda l’animismo, è in netto declino. Ma ispira ancora il comportamento di molti cattolici, spesso diviso tra credenze tradizionali e fede in Cristo. Il dialogo franco con i seguaci della religione tradizionale dipende da noi in più di un modo. Siamo di fronte all’urgenza di un ministero pastorale locale per il lavoro di inculturazione. In breve, la costruzione di luoghi di culto rimane una priorità.

2. ORGANIZZAZIONE CHE PRESENTA LA RICHIESTA

Parrocchia di San Giovanni Battista di Salémata, BP: 1 Kédougou
Dipartimento: Salémata
Regione: Kédougou
Paese: Senegal
Responsabile del progetto locale: Abbé Marcel KEITA
Nazionalità: senegalese
Funzione: parroco.

3. POSIZIONE ESATTA DEL PROGETTO

Il dipartimento di Salémata popolato da oltre 21.233 abitanti (secondo il sito web geohive.com) si trova al confine tra Senegal e Guinea Conakry. La parrocchia di San Giovanni Battista di Salémata comprende tutto questo territorio che è anche chiamato “il paese Bassari”. Salémata dista 80 km da Kédougou, capoluogo della regione e 800 km da Dakar.

4. STORIA DELL’AZIONE

La parrocchia di Salémata esiste da oltre 40 anni e oggi c’è una vera aderenza al cristianesimo da parte della comunità Bassari. La gioventù della nostra comunità cristiana è un’opportunità per la Chiesa e per la società. Sempre più giovani frequentano le nostre scuole e i nostri collegi, ma anche e soprattutto sono più disposti degli adulti ad accogliere Cristo e il suo messaggio di salvezza. Siamo consapevoli che il nostro lavoro pastorale in questo ambiente deve essere un lavoro pastorale di prossimità. I nostri tour pastorali a Natale e Pasqua non bastano più, abbiamo bisogno di una presenza permanente in queste comunità e soprattutto di frequenti incontri di condivisione, riflessioni e formazione catechistica con i giovani del nostro tempo, il futuro del mondo.

5. STRUTTURA DEL PROGETTO

a). Progettazione e sviluppo del progetto
b). Costruzione di chiesa e cappelle
c). Formazione di catechisti permanenti
d). Celebrazione della messa ogni mese e celebrazione in assenza del sacerdote ogni domenica.

6. BILANCIO

I budget sono riportati di seguito in base all’ambiente e alle distanze.

 

Chapelle Oubadji

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: